Monferrato

Conoscetelo, gustatelo, vivetelo ed innamoratevene.

by Ingrid Moro • News

i-LoveDay nasce qui, tra le colline del Monferrato e ho trovato un articolo dedicato proprio a LUI, quindi ho deciso di riportarvelo.
Buona lettura.

“A meno di un paio d’ore da Milano, in Piemonte, compreso principalmente tra le province di Alessandria e Asti c’è una zona collinare favolosa, il Monferrato.

Un mare di colline dolcemente scoscese vestite di boschi e vigneti a perdita d’occhio. Qui, troverete meravigliose occasioni di soggiorno tra castelli, agriturismi, bed & breakfast e hotel di charme, così come non mancherà l’ospitalità in cantine e ristoranti che offrono un’enogastronomia fatta di vini di eccellenza, e preziose ricette recuperate dalla tradizione più autentica.

Casale Monferrato è il centro urbano di questa zona dove sorgono alcuni tra i più bei palazzi nobiliari del barocco piemontese. Se volete organizzare un weekend perfetto in queste zone, prevedete qui un pit-stop ilsecondo weekend del mese per dedicare qualche tempo a un mercatino dell’usato che regala sempre delle chicche.

Dopo aver lasciato Casale, seguendo la suggestiva strada della Mandoletta, ci si trova Rosignano, un paese arroccato sul cucuzzolo della collina con una storia antichissima. Conserva nel centro storico e nelle sue frazioni, chiese e castelli, case nobiliari e alcuni belvedere. Vi consigliamo il percorso a cielo aperto a Colma di Rosignano, mentre per una tappa di gusto e fascino è possibile sostare alla Locanda della Distelleria con caratteristico ristorante e dodici camere nel fabbricato della storica azienda. Dirimpettaia di Rosignano, sulla cima di un altro colle, Cella Monte, il paese della pietra da cantoni e della musica. E’ d’obbligo una passeggiata tra le vie per ammirare e scoprire i cortili in fiore e visitare gli unici “infernot”, specole vinarie scavate sotto le case. Proseguendo sulla strada principale, una deviazione a destra conduce a Moleto, in frazione di Ottiglio, borgo saraceno di raro fascino, ormai abitato da pochissime famiglie dove chi vuole un rifugio di quiete assoluta trova presso le Cave di Moleto camere di charme in un’atmosfera irreale (dove abbiamo soggiornato noi e che suggeriamo tantissimo!). Per un pranzo con vista mozzafiato, ma anche un bicchiere di vino al tramonto o un concerto jazz sotto un tappeto di stelle consigliamo di fare tappa al BarChiuso. Segnaliamo anche i vicini borghi di Olivola e Frassinello per il Castello Sacchi Nemours e per la cappella di S. Bernardo del Guala.

Questa è solo una parte, ma c’è anche molto altro e se avete un week-end lungo da dedicarvi vi consigliamo questo itinerario.

Il Monferrato offre a ovest la Valle Cerrina e il Moncalvese con boschi selvaggi e le fiere del Tartufo. Sulla statale per Asti, vale la pena visitare San Giorgio, dominato dallo scenografico Castello di San Giorgio, splendida location per eventi, dalla cui terrazza si gode uno dei più suggestivi panorami monferrini. Proseguendo si incontra Ozzano e poi Treville, arroccata su una delle cime più alte del territorio. Imperdibile l’itinerario tra i filari sino alla pieve di S. Quirico, costruzione romanica di esemplare fattura, meta dei pellegrinaggi della via Francigena. Infine a Sala la passeggiata al colle S. Francesco che domina il paese e offre una splendida vista sul Monferrato.

La Valcerrina è la zona più occidentale del territorio. Dalle colline più scoscese e dai boschi più selvaggi. Da visitare Murisengo, con una storia millenaria, un antico castello (visitabile su richiesta) e chiese di epoca settecentesca, rinomato per l’annuale fiera nazionale del tartufo. Nelle vicinanze VillamiroglioMombello e La tenuta Gambarello, una grande masseria di fine Settecento. Da non perdere una visita a Camino per uno dei più bei castelli del territorio e alla frazione Rocca delle Donne per una imperdibile vista,sul mare a quadretti delle risaie allagate.

Verso sud, a Madonnina di Serralunga, è d’obbligo salire fino al Sacro Monte di Crea (m. 443), Parco Naturale Regionale iscritto nella lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco, in splendida posizione panoramica. Vi consigliamo una visita anche ai castelli di Ponzano e in particolare la frazione Salabue, dove sorge anche la settecentesca Villa Larbel di Salabue, luogo ideale per cerimonie da sogno. Proseguendo verso Asti, la città di Moncalvo con i resti dell’antico maniero, particolarmente noto per la sagra del Bue Grasso e per la fiera nazionale del tartufo. In questo borgo il luogo ideale per fermarvi a pranzo o cena è la trattoria Corona Reale, per una degustazione da dieci e lode in un’atmosfera ideale. Splendido panorama dalla piazzetta centrale al belvedere.

La cucina tipica del Monferrato oltre ai rinomati vini comprende una vasta gamma di cibi fra questi gli agnolotti “al plin“, i “Tajarin” (tagliatelle fini ricche di uova condite con sughi vari) e i risotti (ai funghi e al vino rosso). Degna di menzione e soprattutto molto conosciuta è la Bagna caùda, piatto tipico piemontese. Tra gli altri piatti tipici del territorio ci sono anche il vitello tonnato e l’insalata di carne cruda (tritata fine col coltello e condita con soli olio, sale e limone) e l’insalata russa di verdure in maionese, solo per citarne alcuni. Fra i dolci spiccano la panna cotta e il Bonet o Bunet, si tratta di un antenato del budino preparato con cacao, amaretti e marsala, insieme a latte uova e zucchero e cotto a bagno maria che viene servito freddo. Il Monferrato, assieme ad Alba, è anche conosciuto come zona di produzione del Tartufo bianco e molte sono le fiere al riguardo, una fra tutte la fiera regionale del tartufo a Montechiaro d’Asti.

Insomma, di motivi per fuggire qui a non troppi km da Milano ce ne sono davvero tanti!”

[tratto da “Tra le colline del Monferrato” by WE ARE LOVERS
www.wearelovers.it]

#Loversgoaround
#ILoveDay

 

 

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